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Elezioni, Berlusconi: "Necessario vincere per rafforzare il governo"

Politica

Roma, 10 mag. (Adnkronos) - "Le elezioni del 15 e 16 maggio sono elezioni amministrative, ma dobbiamo vincerle non solo per portare il buon governo nei Comuni e nelle Province, ma anche, e soprattutto, per confermare e rafforzare il nostro governo sul piano nazionale". Lo sottolinea il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in un messaggio su YouTube.

"Votando il candidato del Popolo della libertà - spiega il premier rivolgendosi agli elettori - avrai un sindaco preparato, competente, attento ai bisogni di tutti, affiancato da un'amministrazione forte e solidale, amica dei cittadini, che si impegnerà a rendere la tua città, più bella, più verde, più sicura, più moderna e avrai dato anche nuova forza e nuovo supporto al nostro governo. Sceglierai un buon sindaco e una buona amministrazione per la tua città e con il tuo voto rafforzerai anche il nostro governo, che continuerà così a garantire a te e a tutti gli italiani la difesa dei tuoi interessi, dei tuoi diritti, della tua libertà".

"Pensa invece - avverte Berlusconi - a come saremmo tutti meno liberi se la sinistra ritornasse al potere e mettesse in atto i programmi che essa stessa ha annunciato: reintrodurebbe l'Ici, raddoppierebbe l'imposta sul reddito dei bot e dei cct e anche quella sui dividendi delle azioni; introdurrebbe un'imposta sul patrimonio delle famiglie a partire dagli appartamenti, anche quelli piccoli; consentirebbe le intercettazioni a tappeto, soprattutto utilizzandole per accanirsi contro i suoi avversari politici". Inoltre, continua, "lascerebbe le frontiere non aperte ma addirittura spalancate agli immigrati clandestini, con l'obiettivo di concedere in appena cinque anni il voto agli extracomunitari e spostare così a favore di se stessa la bilancia elettorale".

"Respingeremo con la politica dei fatti gli attacchi, gli insulti, le menzogne che l'opposizione e le toghe militanti della sinistra continuano a seminare nelle piazze, nelle televisioni, sui giornali, contro di noi", ha continuato Berlusconi rivendicando l'operato del governo. "Abbiamo fatto il meglio possibile nella peggiore contingenza", tenendo "i conti pubblici in ordine, salvando i risparmi".

E, più tardi, aggiunge: ''Quello che è successo al mio amico Claudio Scajola, uscito totalmente estraneo da una vicenda che ha profondamente ferito lui e anche la sua famiglia, è una clamorosa dimostrazione della necessità di una riforma'' della giustizia. ''I processi sommari sulle pagine dei giornali, che usano fughe di notizie spesso pilotate dalle procure, sono un metodo indegno di un Paese civile e di una democrazia liberale''.

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