Cerca

Grosseto: Agresti (Pdl) denuncia, stop al cappellano in ospedale

Cronaca

Grosseto, 10 mag. - (Adnkronos) - ''Non passi don Amedeo. O per lo meno: limiti le visite in corsia allo stretto necessario. Questo l'invito che la Asl 9 di Grosseto ha rivolto al cappellano storico dell'ospedale Misericordia don Amedeo Ferretti, ventidue anni di pio servizio tra malati e corsie''. La notizia ha destato ''lo sconcerto'' del consigliere regionale Andrea Agresti (Pdl) che ha annunciato fin d'ora un'interrogazione urgente alla Giunta regionale della Toscana da sottoscrivere assieme ai colleghi del Pdl Alessandro Antichi e Stefano Mugnai (vicepresidente della Commissione Sanita' dell'Assemblea regionale).

I tre consiglieri del Pdl hanno tutte le intenzioni di chiedere alla Regione di intervenire nella vicenda ripristinando ''il libero accesso'' del sacerdote ai malati. ''Vorrei sottolineare che la Asl non ha alcuna competenza nella limitazione degli accessi del cappellano alle corsie, previsti addirittura dai Patti Lateranensi, e che oltretutto ha disatteso le indicazioni uscite dal Consiglio regionale che, solo poche settimane fa, ha votato all'unanimita' una mozione del Pdl sull'assistenza religiosa in corsia. Per questo - incalza Agresti - trovo la richiesta della Asl 9 a don Amedeo un atto gravissimo, soprattutto perche' lede il diritto dei pazienti a ricevere liberamente conforto religioso in un momento della vita, quello della malattia, che rende delicati e vulnerabili. Particolarmente grave e' poi la risposta della Asl, che riduce tutto a questioni igieniche. Ma l'igiene, oltre che di ambienti e suppellettili, e' anche quella dello spirito''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog