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Scienze: prodotto nuovo composto chimico del carbonio, ossigeno e silicio

Scienza

Firenze, 10 mag. - (Adnkronos) - Un nuovo materiale che promette applicazioni tecnologiche e aiutera' a far luce sulla composizione delle profondita' terrestri e dei pianeti. E' il risultato della sperimentazione compiuta al Laboratorio di Spettroscopia Non Lineare - Lens dell'Ateneo fiorentino di cui da' conto un articolo pubblicato sull'ultimo numero della prestigiosa rivista scientifica ''Proceedings of the National Academy of Science'' (Pnas).

Mario Santoro e Federico Gorelli del Lens - assieme ai ricercatori dell'Istituto per i processi chimico-fisici del Cnr, dell'European Synchrotron Radiation Facility (Esrf) di Grenoble, e dell'Universita' di Montpellier 2 - hanno ottenuto la sintesi di un nuovo composto dalla reazione chimica di anidride carbonica (CO2) e dell'ossido di silicio (SiO2): il carbonato di silicio. Riproducendo sperimentalmente condizioni di pressione e di temperatura simili a quelle del mantello terrestre (strato del globo terrestre situato a profondita' comprese fra i 10 Km e i 3000 Km), i ricercatori hanno innescato la reazione chimica che ha prodotto la sintesi del nuovo composto, dimostrando cosi', fra l'altro, la possibilita' di sintetizzare nuovi materiali di interesse tecnologico.

"Abbiamo compresso e riscaldato una miscela di anidride carbonica e ossido di silicio a circa 200000 atmosfere e 300-400 °C in una cella a incudini di diamante, dispositivo necessario per l'ottenimento di pressioni cosi' elevate -ha spiegato Mario Santoro- La formazione del composto e' stata rilevata tramite misure di spettroscopia ottica, Raman ed infrarossa, e misure di diffrazione di raggi X effettuate presso luce di sincrotrone". (segue)

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