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Mafia: Ciancimino in aula come teste dopo arresto racconta sua verita' (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Tutti gli incontri in cui il misterioso suggeritore avrebbe fornito al figlio di Don Vito documenti relativi alle presunta trattativa tra lo Stato e la mafia, sarebbero avvenuti tra l'aprile dello scorso anno e il febbraio di quest'anno. In un caso il signor X invito' il supertestimone a lasciare Palermo, accennando a "serie possibilita' che potessero farmi un attentato".

Nel corso della sua deposizione Ciancimino ha parlato anche della dinamite fatta ritrovare agli investigatori nella sua abitazione palermitana. "Quando mi sono arrivati i candelotti erano accompagnati da una richiesta di soldi proveniente da Messina Denaro -ha detto-. C'era un biglietto con una foto di mio figlio e dietro la scritta 'Stai attento a quello che fai, stai attento a quello che dici. Dai 750 mila euro a chi li devi dare'".

Infine l'archivio segreto del padre, Vito, trovato dalla Dia sabato scorso dopo l'indicazione dello stesso Ciancimino junior. "'Prima si trovava in parte nella camera da letto di mio padre a Roma -ha spiegato- e' stato trasferito in una cassetta di sicurezza Liechtenstein. Circa tre anni fa ho portato i faldoni a Palermo,nella stanzetta in cui e' stato ritrovato che non risulta al catasto''.

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