Cerca

Elezioni, l'Agcom richiama i tg: "Serve immediato riequilibrio"

Politica

Roma, 10 mag. - (Adnkronos) - L'Agcom ha impartito ''un preciso ordine di immediato riequilibrio'' ai telegiornali. ''Tutte le edizioni nelle ultime tre giornate di campagna elettorale - afferma l'Autorità - devono realizzare il completo equilibrio tra le forze politiche di maggioranza e quelle di opposizione''.

L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha esaminato oggi gli esposti presentati e i dati del monitoraggio sul pluralismo politico relativi alla penultima settimana di campagna elettorale (1-7 maggio).

"Dai dati - sottolinea l'Agcom - si rileva che i telegiornali presentano ancora qualche squilibrio nel tempo di parola (criterio prevalente di valutazione ) e nel tempo di notizia".

Pertanto l'Autorità, "in considerazione dell'imminenza del voto, ha impartito un preciso ordine di immediato riequilibrio nel senso che tutte le edizioni dei telegiornali, comprese quelle principali, nelle ultime tre giornate di campagna elettorale (11, 12 e 13 maggio) devono realizzare il completo equilibrio tra le forze politiche di maggioranza e quelle di opposizione, sia nel tempo di parola che in quello di notizia, recuperando gli squilibri verificatisi nelle settimane precedenti".

In vista delle elezioni, afferma poi l'Agcom nella sua nota, il tempo dedicato agli esponenti del governo nei tg ''deve essere riferito solo alla loro funzione governativa''. Ciò vale, ''in particolare, per il presidente del Consiglio, il quale è anche capolista nelle elezioni comunali a Milano''.

L'Autorità "ricorda che - ai sensi dell'art. 1 della legge n. 515 del '93 - a tutti i candidati, qualunque sia il ruolo istituzionale rivestito, non può essere dedicato un uso ingiustificato di riprese con presenza diretta e che, fino alla chiusura delle operazioni di voto, la loro presenza è ammessa solo nelle trasmissioni informative ricondotte sotto testata giornalistica''.

In via ''eccezionale e straordinaria, gli ordini impartiti saranno attentamente verificati dall'Autorità attraverso un monitoraggio giornaliero'', sottolinea la nota.

E ancora, ''in caso di inottemperanza dell'ordine, tenuto conto dei richiami già rivolti, saranno applicate, senza ulteriore preavviso, le sanzioni pecuniarie previste dalla legge, e inoltre le testate dovranno pubblicare un avviso recante l'informazione sull'avvenuta violazione e sulla conseguente sanzione''.

Infine, l'Agcom ha inflitto al Tg1 una sanzione di 100.000 euro, ''per l'inadeguata osservanza dell'ordine e dei richiami rivoltigli in precedenza'' per gli squilibri relativi al pluralismo politico in vista delle elezioni amministrative.

Inoltre l'Autorita', ''a seguito degli esposti presentati dall'Udc, ha invitato Sky a rispettare, nei confronti tra candidati sindaci e nella rappresentanza delle forze politiche, il principio di effettiva parita' di trattamento e di pari opportunita' di ascolto e visibilita''', si legge in una nota.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog