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Imprese: solo il 37,5% paga fornitori a scadenza

Economia

Milano, 10 mag. - (Adnkronos) - Peggiora nel 2010 la percentuale di imprese italiane puntuali nei pagamenti e si assesta al livello piu' basso dal 2007. Tuttavia, il primo trimestre del 2011 mostra qualche segnale di miglioramento. E' quanto emerge dallo Studio 2010 sui tempi di pagamento delle imprese italiane, presentato oggi da Cribis D&B, la societa' del Gruppo Crif specializzata nelle business information.

Dall'indagine risulta che la puntualita' nel rispettare gli impegni di pagamento nei confronti dei propri fornitori e' una virtu' sempre piu' rara, tanto che a fine 2010 'solo' il 37,5% delle imprese italiane paga a scadenza: dopo il segnale positivo del secondo trimestre dell'anno passato, in cui le imprese puntuali nei pagamenti erano aumentate e avevano raggiunto il 42,2% del totale, nella seconda parte del 2010 si e' registrato un brusco decremento. La quota a fine 2010 di imprese 'virtuose' ha subito un calo di 13,3 punti percentuali rispetto al 2007, del 12,1% rispetto al 2008 e del 6,2% rispetto al 2009.

La riduzione della quota di imprese puntuali nei pagamenti e' stata in parte 'assorbita' dall'incremento della classe di ritardo piu' moderata 'fino a 30 giorni': infatti, la percentuale di imprese in questa categoria e' cresciuta notevolmente nel corso del 2010, passando dal 40,7% del primo trimestre al 50,9% del terzo, per poi assestarsi al 57% nei mesi finali dell'anno. Il 4,9% delle imprese ha poi saldato le fatture ai propri fornitori tra i 30 e i 90 giorni di ritardo. Per i ritardi di oltre 90 giorni si osserva invece un trend positivo: per tutto il 2010 si e' continuata a registrare una riduzione delle imprese appartenenti a questa categoria fino ad arrivare a 0,6% del totale nell'ultimo trimestre del 2010. (segue)

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