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Lecce: arresti per droga e armi, inchiesta nata da estorsione a commercialista (2)

Cronaca

(Adnkronos) - In seguito a quell'episodio di estorsione, del quale sono stati incriminati Costa e Renato Puce, i carabinieri di Maglie e di Corigliano d'Otranto, grazie a intercettazioni telefoniche e ambientali terminate a dicembre scorso, hanno fatto emergere un'articolata organizzazione criminale che operava nel traffico di droga e armi in particolare a Corigliano per la presenza di Costa, ex sorvegliato speciale antimafia, e in alcuni comuni limitrofi, Maglie, Cutrofiano, Melpignano, Sogliano Cavour, interessando anche Galatina e Galatone.

Il capo del gruppo dava ordini dal carcere alla moglie, Cosima Maria Baccaro, 48 anni, anche lei gia' arrestata a dicembre, e a Renato Puce che, viste le circostanze, ha stretto un legame particolare con la moglie del boss. Obbediva a ogni sua richiesta. Il gruppo era capace di distribuire sul mercato circa mezzo chilogrammo di cocaina al mese. La sostanza stupefacente in buona parte veniva acquistata con il provento delle estorsioni nei confronti di commercianti e professionisti del posto, solo due dei quali hanno presentato denuncia.

Otto provvedimenti sono stati eseguiti a Corigliano d'Otranto mentre il 9° e' a carico di un albanese, Sokol Myderizi, 42 anni, pregiudicato, di San Pietro in Lama, considerato colui che forniva la droga al gruppo di Costa. I componenti dell'organizzazione, in particolare Renato Puce, braccio destro del capo, definito 'il ragioniere', provvedevano anche al recupero dei crediti di precedenti forniture anche mediante azioni violente. (segue)

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