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Beni culturali: da Firenze un progetto per salvare gli archivi digitali

Cultura

Firenze, 11 mag. - (Adnkronos) - Gli archivi digitali, pubblici e privati, stanno pian piano prendendo il posto di quelli tradizionali, rendendo sempre piu' attuale il problema della conservazione nel tempo di queste nuove ''memorie digitali'', che non puo' essere garantita dagli attuali supporti di memorizzazione (cd, dvd e simili) e che rischiano di non essere piu' accessibili per la rapida evoluzione delle tecnologie.

La salvaguardia del patrimonio digitale e' lo scopo del progetto intitolato ''Magazzini Digitali'', coordinato da un gruppo di lavoro, unico in Italia, di cui fa parte anche la Fondazione Rinascimento Digitale-Nuove tecnologie per i beni culturali, una emanazione dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze nata nel 2004 proprio per lo studio e l'utilizzo dei nuovi linguaggi informatici e telematici. Il progetto e' stato avviato nel 2005 e si svolge in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia ed e' tra le priorita' del nuovo consiglio di amministrazione che ha appena rinnovato i propri organi.

Il professore Paolo Galluzzi e' stato confermato presidente, il dottor Giuseppe Rogantini Picco ne e' il vicepresidente, gli altri consiglieri sono la dottoressa Cristina Acidini, il professore Alberto Del Bimbo e l'avvocato Antonio Gherdovich. Il segretario della Fondazione e' il dottor Marco Rufino e il direttore scientifico l'ingegner Maurizio Lunghi. Rinascimento Digitale sta collaborando anche ad altri programmi di rilievo internazionale. (segue)

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