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Alonso punta sulla Ferrari: "Avanti così e potremo dire la nostra nel mondiale"

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Maranello, 11 mag. - (Adnkronos) - ''Finalmente un piazzamento sul podio. Ma non possiamo accontentarci''. Fernando Alonso volta pagina dopo il terzo posto ottenuto domenica nel Gp di Turchia. Il pilota spagnolo della Ferrari ha chiuso alle spalle delle Red Bull di Sebastian Vettel e di Mark Webber. Per la prima volta nel Mondiale 2011, una driver del Cavallino è andato sul podio. ''Era ora, perché ci mancava finire un Gran Premio fra i primi tre da troppo tempo ma, soprattutto, era importante lottare per le posizioni di vertice fino alla fine. Era già accaduto in Cina con Felipe (Massa, ndr) e anche nelle due gare precedenti eravamo stati vicini ad un piazzamento fra i primi tre: finalmente abbiamo concretizzato quello che era nelle nostre possibilità'', dice Alonso dal sito ufficiale del team.

''Il terzo posto è stato importante anche per il morale della squadra. Tutti siamo rimasti dispiaciuti per un inizio di stagione non all?altezza delle aspettative e sappiamo quanto faccia bene vedere che gli sforzi che si fanno ogni giorno danno dei frutti'', aggiunge Alonso.

''Certo però -evidenzia- non possiamo accontentarci di un terzo posto e, soprattutto, dobbiamo essere molto più competitivi in qualifica. Se partiamo sempre dalla terza fila in giù si fa fatica a lottare per le prime posizioni''.

Bisogna continuare a lavorare per raccogliere i frutti già a partire dal Gp di Spagna in programma tra 10 giorni. ''C?è tanta carne al fuoco e speriamo di portare già la prossima settimana a Barcellona delle novità che ci possano consentire di fare un passo avanti importante anche in qualifica'', dice Alonso prima di mettere mano alla calcolatrice.''Lo sapete che mi piace giocare con i numeri e facendo avanti e indietro fra casa, Maranello e la Turchia, ho provato a mettere a confronto le mie prime quattro gare dello scorso anno con quelle di quest?anno e i Gran Premi corrispondenti. Ciò che viene fuori da questo giochino è che rispetto al 2010 mi mancano otto punti (49 contro 41) ma nelle stesse quattro gare quest?anno ho portato a casa 13 punti in più rispetto alla scorsa stagione (41 contro 28)'', dice confrontando i risultati 2011 con quelli della scorsa stagione.

''Vero, oggi il mio distacco dalla vetta nella classifica Piloti è ben più ampio (-52) rispetto a quello che avevo dopo Shanghai 2010 (-11) ma mi ricordo bene che dopo Silverstone il ritardo era di 47 punti e di gare ne mancavano soltanto nove mentre oggi ci restano ancora da disputare 15 Gran Premi'', osserva ancora analizzando la classifica dominata da Vettel.''

Questo significa che la stessa cosa la puoi vedere in due modi diversi, talvolta opposti. Quello che conta sono i risultati e noi abbiamo cominciato a salire sul podio: dovremo farlo con regolarità e sono convinto che, in tal caso, potremo dire ancora la nostra nella lotta per il titolo'', ribadisce l'asturiano.

''A Istanbul domenica mattina c?è stato un serio incidente in GP2, che ha visto coinvolto un nostro pilota, Davide Rigon. Mi dispiace molto per lui, che dovrà rimanere fermo per un po? di tempo: speriamo che si rimetta presto, lo dico anche in maniera egoistica, perché stava svolgendo un lavoro prezioso per noi al simulatore'', dice Alonso.

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