Cerca

Crotone: Bianchi, irreale chiedere mio gesto sul palco con Berlusconi

Politica

Roma, 11 mag. - (Adnkronos) - "Avevo di fronte piu' di 3mila persone, elettori del Pdl, c'era il governatore Scopelliti sul palco. Quello di Berlusconi e' stato un passaggio veloce, che gesto avrei dovuto fare? Non e' essere realisti dire che avrei dovuto fare un gesto". Dorina Bianchi, all'indomani del comizio a Crotone in cui Silvio Berlusconi ha attaccato Pier Ferdinando Casini, respinge le critiche che le sono piovute addosso e replica al segretario dell'Udc Lorenzo Cesa che anche oggi ha detto che si sarebbe aspettato "un gesto" da lei in difesa di Casini.

"E' accaduto tutto in pochissimo tempo, Berlusconi ha iniziato a parlare e ha detto quelle cose su Fini e Casini -spiega la senatrice dell'Udc, candidata a sindaco a Crotone-. Alle mie spalle avevo il segretario locale dell'Udc, anche lui non ha detto nulla. L'Udc sapeva che sarebbe venuto Berlusconi, che cosa si aspettavano? Stiamo parlando del presidente del Consiglio, che e' venuto per sostenere la mia candidatura. Anche Casini, quando ha aperto la campagna elettorale a Crotone, non e' stato tenero con Berlusconi".

La Bianchi non e' riuscita a parlare con il leader Udc ("ho trovato il telefono staccato, gli ho mandato un sms"), ma non si sottrae certo al confronto: "Adesso abbiamo da fare questi ultimi giorni di campagna elettorale, vediamo come va e poi vedremo". Tra l'altro, la giornata di ieri della candidata a sindaco e' stata turbata da un furto nei locali dell'azienda di famiglia, proprio mentre lei era sul palco con Berlusconi: "Erano incappucciati, hanno legato due persone che si trovavano li'. Abbiamo denunciato tutto ai Carabinieri -racconta lei stessa-. Anche per questo ieri sera non mi sono resa conto bene di quello che era accaduto".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog