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Roma: l'omonimo di Bendandi vive in barca sul Tevere, il sisma? l'acqua ammortizza...

Cronaca

Roma, 11 mag. - (Adnkronos) - Anni fa era titolare di un ristorante sul lungotevere Arnaldo da Brescia, a Roma. Oggi vive su una barca ormeggiata sul Tevere. Il suo cognome, Bendandi, in queste ore in cui il tam tam sulla 'profezia' del terremoto nella Capitale ha fatto il giro del mondo, non ha lasciato indifferenti amici e conoscenti. "Io ho la fortuna di vivere su una barca, sono ammortizzato dall'acqua - ironizza Giulio Bendandi - Molte persone sono andate via da Roma, perche' a furia di sentire ripetere le cose, la gente finisce per crederci e cosi' e' successo per questa voce sul terremoto...".

"Molti amici mi hanno chiesto di venire a stare da me la scorsa notte - racconta all'ADNKRONOS - A Roma mi prendono in giro perche' ho lo stesso cognome di Raffaele Bendandi. Mio padre, che era di Cesena, quando sentiva parlare di lui, mi diceva sempre che era un nostro parente. In realta' non l'ho mai verificato, pero' mi sta venendo la curiosita' di investigare su di lui: so che esiste un'associazione, la bendandiana, che ha raccolto i suoi documenti, vorrei contattarli per saperne di piu'".

Appassionato di astronomia e geofisica, Raffaele Bendandi, nato a Faenza nel 1893, elaboro' una sua teoria sulla natura dei terremoti. "Se scoprissi di essere un suo parente sarei contento - dice - mia madre era sensistiva e sapere di avere un legame di parentela con un appassionato di astri mi farebbe piacere".

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