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Medicina: nuovo composto capace di ridurre i danni da stress ossidativo

Cronaca

Firenze, 11 mag. - (Adnkronos) - Un nuovo composto che agisce sul danno infiammatorio delle cellule e che quindi potra' trovare applicazione in molte patologie legate all'invecchiamento. E' stato studiato, messo a punto e brevettato da un gruppo di ricercatori dell'Universita' di Firenze, coordinati da Andrea Bencini e Barbara Valtancoli del Dipartimento di Chimica, da Paola Failli del Dipartimento di Farmacologia Preclinica e Clinica e da Daniele Bani del Dipartimento di Anatomia, Istologia e Medicina Legale. La nuova molecola contiene manganese legato a un complesso organico poliammino-policarbossilico, e si chiama Mn(II)Me2DO2A.

"Questo composto si e' rivelato capace di abbattere i livelli di anione superossido, il principale radicale libero dell'ossigeno, il quale, come e' noto, gioca un ruolo chiave nel danno infiammatorio di cellule e tessuti ed e' implicato nell'invecchiamento e nella patogenesi di moltissime malattie degenerative - spiega Daniele Bani - In particolare, i risultati degli esperimenti condotti sino ad oggi ci hanno dimostrato che il composto riduce i livelli di anione superossido generato dalla stimolazione di cellule infiammatorie in coltura in vitro ed attenua marcatamente il danno da stress ossidativo, sia in cellule in coltura che in modelli animali di infiammazione acuta e cronica (artrite, asma bronchiale)''.

''Gli effetti sono gia' documentabili a concentrazioni del composto molto basse, a riprova della sua elevata efficacia biologica; a tali concentrazioni, esso non ha manifestato alcun effetto tossico", aggiunge Bani. (segue)

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