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Catania: La Destra, tassa riifuti illegittima per 2010 e 2011

Cronaca

Catania, 11 mag. - (Adnkronos) - ''La tassa dei rifiuti dal 2010 e' illegittima perche' e' decaduta la norma che ne prevedeva la proroga dell'applicabilita', pertanto il Comune di Catania se non regolarizza la sua posizione non potrebbe chiedere il pagamento per il 2011 e potrebbe esporsi a richieste di restituzione di quanto pagato dai cittadini nel 2010''. Lo affermano i consiglieri comunali de La Destra-Alleanza siciliana a Palazzo degli Elefanti, Manfredi Zammataro primo firmatario, Nello Musumeci e Gemma Lo Presti che hanno inviato una interrogazione urgente al Sindaco per "fare chiarezza sulla questione relativa all'applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani".

''L'art. 49 del decreto legislativo numero 22 del 1997 c.d. 'decreto Ronchi' -spiega Zammataro- dispone la soppressione della Tarsu e prevede in sostituzione l'obbligo per i comuni di applicare la Tariffa di igiene ambientale 'Tia'. La Tarsu e' illegittima anche alla luce dell' art. 23 della Costituzione,il quale stabilisce che nessuna prestazione personale o patrimoniale puo' essere imposta se non in base alla legge e considerato -prosegue Zammataro, componente della commissione consiliare bilancio e tributi- che l'art. 49 del D.Lgs. 22 del 5 febbraio 1997 al primo comma prevede espressamente che la tassa per lo smaltimento dei rifiuti e' soppressa a decorrere dai termini previsti dal regime transitorio fissato al 2010, di conseguenza partire da tale data la Tarsu e' da ritenere una tassa del tutto illegittima e il Comune di Catania quindi non ne poteva richiedere il pagamento''

''Chiediamo all'amministrazione comunale -conclude Zammataro- di regolarizzare quanto prima la propria posizione adottando i provvedimenti necessari per porre fine a questo stato di illegittimita' che pone seri problemi sia alle casse del comune che ai contribuenti''.

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