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Russia: procura riapre inchiesta contro blogger Navalny

Esteri

Mosca, 11 mag. - (Adnkronos) - Riaperta in Russia un'inchiesta contro il blogger Alexei Navalny, autore di inchieste incisive sul sistema finanziario e l'assetto societario del Paese da cui sono emersi clamorosi casi di corruzione. La Commissione inquirente ha reso noto di aver rispolverato l'ipotesi di una frode a opera di Navalny che potrebbe portare alla formalizzazione dell'accusa di ''danni senza intenzione di appropriazione indebita'', che potrebbe a sua volta sfociare in una condanna fino a due anni di carcere.

Navalny ha risposto accusando, senza fornire altri dettagli, la banca di proprieta' dello stato VTB, il gestore in regime di monopolio dei gasdotti Transneft e il partito putiniano di Russia Unita di aver fabbricato ad arte le accuse contro di lui, in un caso aperto e chiuso gia' cinque volte prima di approdare, di ieri la notizia, alla Commissione inquirente. ''La campagna contro la corruzione ha infine portato i suoi primi frutti e gli inquirenti hanno scoperto i veri colpevoli'', ha ironizzato Navalny sul suo blog.

L'ipotesi su cui si fonda l'inchiesta e' quella che l'esperto di diritto societario e mercati finanziari, oltre che piccolo azionista dei grandi colossi pubblici russi, ruolo con cui riesce a intervenire alle assemblee con raffiche di domande al management, abbia costretto la Kirovles, una societa' della regione di Kirov operativa nel settore del legname, a sottoscrivere un contratto svantaggioso, quando nel 2009 era consulente a titolo gratuito del governatore della regione, il liberale Nikita Belikh. L'accusa contro Navalny si basa esclusivamente sulla testimonianza dell'ex 'ceo' della compagnia, Vyacheslav Opalyov, che nel frattempo ha portato la societa' alla bancarotta. (segue)

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