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Milano: De Corato, Pisapia non puo' rinnegare amicizie vicine a estremismo

Politica

Milano 11 mag. - (Adnkronos) - ''Al di la' della personale vicenda giudiziaria, che e' un capitolo chiuso, conta l'aspetto politico. Ed e' inutile che Pisapia nasconda gli scheletri nell'armadio. Moderato non e', e la sua storia passata e' rossa, con amicizie borderline vicino all'estremismo". Lo afferma il vice sindaco e assessore alla Sicurezza di Milano, Riccardo De Corato, candidato al Consiglio comunale di Milano come secondo capolista per il Popolo della Liberta', sulle accuse rivolte da Letizia Moratti a Giuliano Pisapia.

"Un avvocato -continua De Corato- si sceglie i propri assistiti, ci mancherebbe. Ma anche qui c'e' da riflettere. Perche' nel processo del 1987 per l'omicidio Ramelli, un diciottenne ucciso a sprangate a Milano senza che gli assassini lo conoscessero, Pisapia difendeva un imputato di quel gruppo di Avanguardia Operaia che hanno determinato il massacro".

De Corato ricorda che "la parte civile era invece rappresentata dall'attuale ministro della Difesa Ignazio La Russa. Questioni di punti di vista. Molto diversi. Ma e' bene che i cittadini lo sappiano. Per esprimere con piu' consapevolezza il proprio voto''.

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