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Alimenti: carabinieri Nas sequestrano 60 tonnellate di cagliata in caseificio Bari

Cronaca

Bari, 12 mag. - (Adnkronos) - Sessanta tonnellate di cagliata priva delle indicazioni di tracciabilita', obbligatorie per legge, in cattive condizioni igieniche e impropriamente congelata, sono stati sequestrati da carabinieri del Nas di Bari. Il titolare del caseificio, un imprenditore del luogo, e' stato denunciato alla Procura della Repubblica di Bari.

Particolarmente grave la situazione emersa a seguito dell'ispezione in un caseificio di Noci. All'interno di celle frigo in cattive condizioni igieniche c'erano circa 60 tonnellate di cagliata, un semilavorato del latte che oltre a essere poco costoso permette di ridurre i tempi di lavorazione nella produzione di mozzarelle e formaggi.

Per la vera mozzarella lo schema classico di produzione prevede l'aggiunta al latte di fermenti lattici, per creare un ambiente acido, e del caglio ricavato dallo stomaco dei bovini per ottenere la cagliata, che riposa per tre-quattro ore lasciando il tempo ai fermenti di agire, l'aggiunta di un pizzico di sale, e solo a questo punto l'impasto, con la filatura in acqua bollente diventa mozzarella ed e' pronta per essere raffreddata e confezionata. I costi di questo sistema sono pero' elevati. (segue)

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