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Intercettazioni: Berlusconi rilancia legge, non siamo paese libero

Politica

Roma, 12 mag. (Adnkronos) - ''Un paese dove il cittadino quando alza il telefono non ha l'assoluta certezza che le sue parole restano inviolabili, non e' un paese davvero libero. Vogliamo proporre che le intercettazioni si possano fare soltanto per le indagini che riguardano reati gravi, come il terrorismo internazionale, le aggregazioni criminali nazionali, l'omicidio e altri reati ancora''. Silvio Berlusconi rilancia la necessita' di una legge sulle intercettazioni ai microfoni di 'Studio Aperto'.

Il premier avverte: ''Insistiamo anche che, come avviene in altri paesi come l'Inghilterra, non possano essere portate come prove le intercettazioni dentro i processi, ne' per l'accusa, ne' per la difesa, perche' possono essere facilmente manipolate''.

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