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Medicina: aperto a Pisa il congresso della neuropsichiatria infantile italiana (5)

Cronaca

(Adnkronos) - Tra queste lo studio della plasticita' cerebrale, ovvero di come le funzioni cerebrali corticali del bambino possono modificare la propria sede nel cervello laddove c'e' una lesione o in seguito a un intervento chirurgico precoce. Sebbene vi sia un ampio margine di imprevedibilita', gli studi stanno definendo sempre di piu' come aree cerebrali riescono a prendere in carico funzioni nelle aree lese, consentendo un ottimo recupero, se ben guidato dalla riabilitazione, e una buona qualita' della vita.

Il Congresso in ricordo di Bollea - Oggi in apertura l'appuntamento nazionale della SINPIA ha celebrato un momento in ricordo del professor Giovanni Bollea, scomparso di recente e considerato il fondatore della Neuropsichiatria infantile. Negli anni '50 rivoluziono' questa disciplina, introducendo la psicoanalisi, la psicoterapia e il lavoro di e'quipe presso la Clinica Universitaria di Roma. Primo Presidente della Societa' Italiana di Neuropsichiatria infantile, fu tra l'altro componente del Comitato d'Onore del Premio Unicef - Dalla parte dei bambini, sin dal 1999, data della sua istituzione. Un convegno ricco di specialisti internazionali.

Il Congresso della SINPIA annovera grandi presenze internazionali. Citiamo tra gli altri: Ghislaine Dehaene-Lambertz (Parigi - Early language development), Monica Zilbovicius (Parigi - Brain maturation and connectivity in children with autism), Stephane De Brito (Londra - Neuroimaging in behavioural disorders in children and adolescents), Celso Arango (Madrid - Psychosis in adolescence: general framework), Benedetto Vitiello (Washington D.C: - Efficacy and safety of antipsychotic treatment in early onset schizophrenia), David Cohen (Parigi - Catatonic syndrome in children and adolescents), Paramala Santosh (Londra - Psychosis in organic illnesses) e Faraneh Khadem (Londra - Developmental amnesia: dissociations in long term resulting fron early hippocampal damage), Leo Blomert (Maastricht- Neuroimaging evidence for the nature of reading), Hans Forssberg (Stockholm- Working memory in ADHD).

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