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Tessile: Morganti (Lega), a Europarlamento bisogna difendere Italia

Economia

Firenze, 12 mag. - (Adnkronos) - Si incendia la polemica tra l'eurodeputato della Lega Nord, onorevole Claudio Morganti, e l'europarlamentare del Pdl, Lara Comi, sulla denominazione dei prodotti tessili e relativa etichettatura.

''Non siamo abituati - chiosa Morganti in un comunicato diffuso da Firenze - a svenderci all'Europa. Se il modo di far politica della Comi e' quello di annuire ad ogni decisione del Consiglio o della Commissione Europea, mi dispiace per lei, ma questo non coincide con quello della Lega Nord. Se poi le intenzioni di Pdl e Pd sono quelle di strafregarsene dei consumatori, delle aziende italiane e dei lavoratori, fanno bene a dirlo chiaramente. Quello di ieri e' chiaramente un affronto alla legge sul  ''made in'' approvata dal nostro Parlamento.  Noi continueremo ad andare avanti per difendere gli interessi dei nostri concittadini''.

Poi, l'europarlamentare leghista, affonda ancora sulla collega del Pdl. ''Se fosse stato per la Comi - sostiene Morganti - a quest'ora anche gli stabilimenti balneari sarebbero stati svenduti alle multinazionali perche', a quanto pare, visto che la direttiva servizi e' stata emessa dall'Unione Europea si sarebbero dovuti mandare al lastrico centinaia di stabilimenti. Invece, la battaglia della Lega Nord, coerente e costante nel tempo, ha fatto in modo che il ministro Tremonti emettesse un decreto ad hoc per permettere ai balneari di salvarsi''. (segue)

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