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Camorra: affari tra politica e clan, arrestato sindaco Pdl (3)

Cronaca

(Adnkronos) - "Uaio' 100 euro a testa, mi servono 30... 40 voti. Mi disse: Vincenzo non ti preoccupare me la vedo io, nel giro di due, tre giorni te li raggruppo. Io gli dissi: tu portali quando li hai raggruppati, portali tu, ci incontriamo da qualche parte per esempio al Roy (bar pizzeria di via Napoli a Montesarchio), ci prendiamo un aperitivo ed io gli dico come devono fare. Hai capito compa'? Se sono 40, 20 li sposta la' e 20 di la'. Hai capito? E ci do 100 euro a testa".

Spiegano ancora alla Dda che "Vincenzo Iadanza al seguito delle attivita' di intercettazioni esperite e' risultato essere il punto di riferimento per il controllo del voto, l'uomo assoldato da una parte dei candidati e, di fatto utilizzato sicuramente per le elezioni amministrative del 25 e 26 maggio 2003, per ottenere un piu' ampio consenso pur nella consapevolezza dell'impiego da parte sua di strumenti di coartazione dell'altrui volonta' basati sulla violenza o sul ricorso diffuso al voto di scambio".

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