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Musica: Semyon Bychkov celebra il 'War Requiem' di Britten

Spettacolo

Roma, 12 mag. - (Adnkronos) - Secondo appuntamento con Semyon Bychkov, dopo aver diretto Schumann e Brahms. Questo sabato alle 18 presso la Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica di Roma (con repliche, lunedi' alle 21 e martedi' alle 19.30) salira' di nuovo sul podio dell'Orchestra e del Coro di Santa Cecilia per levare la bacchetta su uno dei piu' bei lavori del Novecento: 'War Requiem' di Benjamin Britten. Solisti, il soprano Marina Poplavskaya, il tenore Andrew Staplese e il baritono Dietrich Henschel.

Il 'War Requiem' di Britten e' una delle composizioni piu' note e singolari del Novecento. Scritto nel 1962 in occasione della riapertura della Cattedrale di Coventry distrutta dai bombardamenti nel 1940, e' un vasto affresco che utilizza un organico imponente: grande orchestra e coro, cui si aggiungono tre voci soliste (soprano, tenore, baritono) piu' un'orchestra da camera ed un coro di voci bianche accompagnato dall'organo.

Britten scelse di alternare al testo liturgico della Messa dei morti alcune poesie del 'poeta-soldato' Wilfred Owen, deceduto proprio negli ultimi giorni di guerra nel 1945. La composizione si svolge su piu' piani paralleli: a soprano, coro e orchestra e' affidata la scansione del Requiem latino; tenore e baritono, accompagnati dalla piu' leggera orchestra da camera, intonano i testi di Owen, mentre le celestiali voci bianche con l'organo interpolano alcuni istanti sospesi e rarefatti.

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