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Crisi, Tremonti: ''L'Italia ha tenuto grazie alle famiglie''

Economia

Roma, 13 mag. (Adnkronos) - L'Italia ha tenuto durante la crisi anche grazie alla famiglia che è ''un pilastro molto solido per la tenuta sociale''. Lo afferma il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, nel corso della trasmissione 'La telefonata'.

''Sappiamo che ci sono persone, famiglie, aziende, settori che hanno sentito i colpi della crisi ma nell'insieme l'Italia ha tenuto'', sottolinea Tremonti. ''E' merito degli italiani, degli imprenditori, di noi come siamo fatti. Abbiamo l'Inps ma anche la famiglia che è un pilastro molto solido per la tenuta sociale''. ''Anche l'opposizione riconosce che i conti pubblici sono stati tenuti in ordine in Italia'', aggiunge.

La particolarità dell'Italia, rispetto agli altri grandi paesi europei, è costituita da ''un tasso di evasione ed economia illegale che è fortissimo e questo spiega tante cose. Il paese tiene ma tiene anche dal lato sbagliato dell'illegalità, che dobbiamo ridurre''.

Il ministro ricorre quindi al paragone con i videogame per spiegare la crisi: ''E' come un mutante. Arriva il mostro lo batti, ti rilassi, ne arriva uno più grande di prima''. ''Noi sappiamo cosa dobbiamo fare'' per affrontare la crisi, afferma il ministro: ''Essere tranquilli e andare avanti. Poi vediamo come si sviluppa il mostro, ma non dipende più da un paese solo o da un governo solo. Il mondo è diventato unificato''.

Quanto alla crescita del paese, Tremonti ammette che ''andiamo meno forte della Germania, che cinque anni fa andava meno forte dell'Italia, dobbiamo fare di più''. Ma rispetto a Inghilterra e Francia, ricorda il ministro, ''i numeri sono più o meno uguali, sono allineati''.

''Il mio sogno - prosegue - è una grandissima banca per il piccolo credito''. La banca del Sud ''non deve fare la grande finanza, per quella ci sono le altre''. La banca del Sud, secondo Tremonti, ''deve fare il piccolo finanziamento a uno che vuole ampliare la pizzeria, che vuole cambiare il bancone di lavoro del suo laboratorio e il frigorifero del suo negozio''. Il Mezzogiorno, sottolinea ancora il ministro, ''deve crescere. Non esiste una ricetta sola per l'Italia, ci vuole una ricetta speciale per il Sud''.

Ieri Tremonti ha fatto un viaggio a più tappe nel Mezzogiorno. E osserva che per un viaggio Milano a Roma ci vogliono 3 ore ma da Reggio-Calabria a Roma ''ci metti quasi il doppio e questo non è giusto, dobbiamo investire sulle ferrovie''. ''Qualcosa stanno facendo e sta cominciando a venire fuori'', aggiunge Tremonti, ma ''mancano i collegamenti''.

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