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Milano: un voto 'incandescente' che vale come test nazionale/Il punto (4)

Politica

(Adnkronos)- Tra i motivi politici di interesse per elezioni milanesi di domenica e lunedi' c'e' quello legato alla nomina del vicesindaco in caso di vittoria di Letizia Moratti. Riccardo De Corato, vicesindaco in carica e secondo nella lista del Pdl per il consiglio comunale, e' il 'numero due' dell'amministrazione milanese dal 1997 e la Lega Nord vorrebbe invece che sulla poltrona di vicesindaco sedesse in futuro un esponente del Carroccio, con il leader milanese Matteo Salvini, capolista per il consiglio comunale, in pole position.

Letizia Moratti non si e' mai sbilanciata sul suo futuro vicesindaco e certamente sara' molto rilevante sia il risultato elettorale della Lega Nord che quello personale, in termini di preferenze, di De Corato e Salvini. Un'apertura autorevole verso la designazione di un vicesindaco della Lega Nord e' arrivata pochi giorni prima dal voto proprio da Silvio Berlusconi che ha dato il 'via libera' alla possibilita' di un vicesindaco leghista.

Nessuna indiscrezione invece sulla possibile squadra di di governo di Giuliano Pisapia tranne l'indicazione di un "vicesindaco donna come meta' degli assessori". Un ruolo potrebbe essere riservato all'architetto Stefano Boeri, capolista del Partito Democratico e candidato sconfitto alle primarie che hanno incoronato Pisapia come candidato sindaco lo scorso 14 novembre. Boeri era prooprio il candidato indicato dal Pd mentre Pisapia alle primarie tra i partiti del centrosinistra aveva solo il sostegno del movimento di di Nichi Vendola.

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