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Foggia: 4 intossicati a Manfredonia dopo consumo alici, forse causa e' 'anisakis'

Cronaca

Foggia, 13 mag. (Adnkronos) - Quattro persone sono state ricoverate in Ospedale negli ultimi giorni a Manfredonia, in provincia di Foggia, per una intossicazione alimentare successiva al consumo di alici marinate. Il sindaco della citta' sipontina, Angelo Riccardi, quale massima autorita' sanitaria locale, ed il direttore del Servizio Veterinario area B del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Foggia spiegano che ''i casi di intossicazione potrebbero derivare da presenza di larve di Anisakis nelle alici oppure da una sindrome sgombroide''.

Il genere Anisakis e' presente nella maggior parte del Mar Mediterraneo. L'ospite definitivo del parassita sono i grossi cetacei. L'uomo e' ospite accidentale cibandosi di ospiti intermedi naturali come acciughe, sardine, sgombri, totani, calamari, etc.. La patologia nell'uomo e' rara, in alcuni casi pero', chiariscono al Dipartimento di Prevenzione dell'Asl, ''i parassiti ingeriti possono invadere la mucosa gastrica o intestinale e causare, gia' alcune ore dopo l'ingestione, dolori addominali, nausea, vomito, diarrea, occasionalmente febbre e reazioni allergiche".

"La sindrome sgombroide - continua Dipartimento prevezione asl - e' causata da consumo di pesce azzurro (alici, sarde, sgombri), poco fresco oppure apparentemente fresco ma conservato male (senza ghiaccio o non in banco frigo). Nell'uomo i sintomi insorgono da dieci minuti a qualche ora dopo il consumo dell'alimento (anche cotto) e possono essere: cefalea, reazioni allergiche, occhi arrossati, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali". (segue)

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