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Milano: Ferrara, 'borgomastro' Moratti doveva chiedere scusa a Pisapia

Politica

Roma, 13 mag. (Adnkronos) - Nalla campagna elettorale ognuno ''deve essere quello che e'''. Giuliano Ferrara, nel suo Qui Radio Londra, respinge le parole di Giuliano Pisapia che si definisce un cattolico liberale. Pisapia, spiega e' ''altro'', e' ''centri sociali, una campagna rock'', con ''tutto il rispetto per la persona''. E se vince Pisapia non e' la stessa cosa, non ci sara' piu' ''il borgomastro Moratti, con tutti i suoi difetti, il principale dei quali non aver chiesto scusa dopo aver fatto un errore''.

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  • montecatria

    13 Maggio 2011 - 21:09

    ...calunniate;qualcosa resterà.Vede,signor Ferrara,dopo tutto la signora L.Moratti ha seguito in tutto e per tutto la via indicatale dal suo capo.Forse che B. chiede scusa a tutti coloro che insulta?Piuttosato,dovrebbe dire che ci sono dei limiti,al di là dei quali non ci si deve spingere.L'offesa,l'insulto,la parolaccia,la mancanza di rispetto...solletricano fin troppo la "pancia" di certo elettorato,per cui la signora Letizia vincerà a mani basse,purtroppo per Milano, tanto più,quanto meno chiederà swcusa.

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