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Libia: botta e risposta tra Frattini e studenti a convegno Bagnaia

Politica

Bagnaia (Siena), 13 mag. - (Adnkronos) - Botta e risposta tra il ministro degli Esteri Franco Frattini e alcuni studenti delle scuole superiori al convegno "Crescere tra le righe" in corso di svolgimento a Borgo La Bagnaia (Siena), a proposito della partecipazione italiana alla missione militare in Libia. "Se noi avessimo fatto il contrario di quello che ci ha chiesto la Nato l'Europa ci avrebbero detto: 'ma che paese siete?'. Non lo abbiamo fatto e abbiamo fatto bene a non farlo", ha risposto il ministro a una domanda di un giovane che lo ha provocato sulla presunta incompatibilita' della guerra in Libia con l'articolo 11 della Costituzione italiana.

Frattini a un certo punto ha poi affermato: "Se non ci fossero stati i nostri eroici uomini in Afghanistan..." quando e' stato interrotto da uno studente. "Quegli eroici soldati hanno difeso anche te", ha replicato il ministro aggiungendo: "Quando Osama Bin Laden dice che ci colpira', prima o poi arrivera' a colpire anche nel nostro paese. Ci vuole serieta' quando si affrontano questi temi. Andatelo a chiedere alle persone trucidate a Misurata. Se ci fossimo ritirati, come ci chiedevano di fare alcuni irresponsabili, avrebbero detto di noi: 'bravi italiani'. Non l'abbiamo fatto e abbiamo fatto bene".

A una ragazza che contestato il ministro affermando "mi interessa poco se muore un nostro militare all'estero, mi interessa di piu' se muoiono cinque o dieci bambini", il ministro Frattini ha replicato: "Vergogna per quello che hai detto. A chi si permette di dire che non gli importa niente di un militare che muore io dico vergogna. Vergogna per aver detto che i militari italiani vanno in missione perche' prendono piu' soldi. E' falso perche' hanno l'onore della nostra bandiera".

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