Cerca

Mostre: a Mestre 'Voli su mondi lontani' di Edoardo Pilutti (2)

Cultura

(Adnkronos) - L'artista eleva lo sguardo: le marine diventano aperture spaziali, spaccature della bidimensionalita' dei nostri limiti fisici, le montagne immediate e inoppugnabili chiusure; la roccia, invalicabile e ostile quinta naturale del nostro guardare, delineata dal pennello che ne staglia i crinali precisi negli azzurri dei cieli, si sbriciola in sabbia fine e in panorami bassi che in queste vedute a volo d'uccello schiudono orizzonti lunghi e lontani, il cui ritmo pittorico e' conferito da un'azione del pennello meno frastagliata e nervosa.

Il richiamo all'anima e alla sua dualita', divergente e libera o convergente e introspettiva, e' imprescindibile per intraprendere un viaggio metaforico (ciclico come gli elementi e il loro perenne ricombinarsi, dal piano allo spazio e viceversa) della mente umana nel quale l'artista ci accompagna, attraverso continui quanto ermetici richiami letterari e filosofici, strutturati nell'alternanza di assenze e presenze, di evocazioni evanescenti, di vuoti e pieni.

L'immagine diventa cosi' evocativa di stati d'animo dell'artista-poeta e di una societa' assente (bandita da queste opere la presenza umana), la cui inadeguatezza comunicativa si palesa nelle solitudini e nei silenzi, nella presenza di una natura amica che da sola sussiste nello scenario della tela, tratteggiata dallo scorrere lento dell'olio, primordiale e inviolata.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog