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**Notiziario Moda** (3)

Economia

(Adnkronos) - E' addio tra Giorgio Armani e il vicepresidente John Hooks, dopo soli 18 mesi di incarico. Dopo i rumors delle ultime settimane la maison ha confermato la risoluzione consensuale del rapporto. Giorgio Armani ha ringraziato Hooks "per la fattiva attivita' svolta nei lunghi anni di collaborazione", formulandogli "i migliori auguri per il futuro".

Per quanto riguarda il processo contro lo stilista britannico John Galliano, esso e' stato fissato al 22 giugno durante un'udienza preliminare che si e' tenuta oggi al tribunale di Parigi. Il couturier, che intanto e' stato licenziato dalla Maison Dior, dovra' rispondere di ingiurie e diffamazioni a carattere antisemita e rischia rischia una condanna a 6 mesi di prigione e una multa di 22.500 euro. I guai di Galliano, considerato uno dei geni della moda internazionale, sono cominciati il 24 febbraio quando lo stilista ha proferito insulti razzisti e antisemiti contro una coppia di giovani avventori al caffe' la Perle, nel quartiere parigino del Marais. La polizia e' intervenuta sul posto e, dopo aver raccolto la denuncia dei due giovani, ha sottoposto Galliano ad un alcoltest che e' risultato ampiamente positivo.

La posizione dello stilista si e' notevolmente aggravata il 28 febbraio quando il popolare tabloid britannico 'The Sun' ha pubblicato sul sito un video in cui Galliano, visibilmente alticcio, dice dichiaratamente: 'Adoro Hitler'. "Gente come voi dovrebbe morire oggi. Le vostre madri e i vostri padri dovevano finire nelle camere a gas", aggiunge successivamente, rivolto ad un gruppo di clienti italiani e francesi. La scena si sarebbe svolta sempre al bistrot la Perle, il 12 dicembre 2010.

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