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Salone Libro: gli editori in campo a difesa della scuola pubblica

Cultura

Torino, 14 mag. - (Adnkronos) - Sono gia' oltre 2500 le firme raccolte on line e al Salone del libro a difesa della scuola pubblica. L'iniziative, partita con l'apertura della kermesse libraria, giovedi' scorso, e' stata promossa da 10 editori (Marco Cassini e Daniele di Gennaro (minimum fax), Carmine Donzelli, Federico Enriques (Zanichelli), Carlo Feltrinelli, Sandra Ozzola Ferri e Sandro Ferri (E/O), Sergio Giunti e Bruno Mari (Giunti), Alessandro e Giuseppe Laterza, Stefano Mauri (Gruppo Mauri Spagnol), Paolo Mieli (Rcs), Antonio e Olivia Sellerio) che hanno scritto una letetra aperta al presidente della Repubblica, al Parlamento e al Governo intitolata 'Prendiamo sul serio il nostro futuro'.

''La scuola - si sottolinea nella missiva - e' risorsa essenziale per il libero sviluppo delle persone e per la crescita sociale, economica, culturale e civile di ogni Paese. In particolare, la scuola pubblica statale e' il luogo del pluralismo, affidato a docenti reclutati in base alla propria professionalita' e non alle convinzioni politiche, alle fedi religiose o all'appartenenza a qualsiasi gruppo o associazione o categoria''. Per questo, rilevando che ''la scuola pubblica statale e' anche luogo di integrazione tra individui provenienti da diversi ambienti familiari, sociali, culturali'', l'appello degli editori invita tutti a ''fare qualcosa per la scuola di tutti. (segue)

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