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Fonsai: Consob, accordo Premafin-Unicredit puo' alterare equilibri governance (2)

Finanza

(Adnkronos) - Articolo che prevede che l'acquisto che determina il superamento di una soglia rilevante ai fini di un'Opa non comporta l'obbligo di lanciare l'offerta se e' compiuto "in presenza di una ricapitalizzazione della societa' quotata ovvero altro intervento di rafforzamento patrimoniale e la societa' versa in una situazione di crisi attestata da... (iii) richieste formulate da un'autorita' di vigilanza prudenziale, nel caso di gravi perdite, al fine di prevenire il ricorso all'amministrazione straordinaria o alla liquidazione coatta amministrativa". In questo senso, si spiega nelle motivazioni della Consob, "non sussistono dubbi in merito al fatto che l'acquisto della partecipazione di Unicredit in Fonsai e' compiuto nell'ambito di un'operazione di ricapitalizzazione".

La Commissione sottolinea inoltre che l'Isvap con una nota del 17 marzo scorso e successivamente con una del 31 marzo, ha preso atto dei risultati dell'esercizio 2010 di Fonsai, chiuso con una perdita di 928,9 milioni. L'Isvap il 31 marzo ha chiesto la presentazione entro 15 giorni di un piano d'intervento da realizzare entro il 30 giugno per ripristinare il coefficiente di solvibilita' corretta ha indicato che "il piano non potra' prescindere dal tempestivo esercizio, da parte del consiglio di amministrazione, della facolta' di aumentare a pagamento il capitale sociale". Infine, riguardo alla finalita' di 'prevenzione' rispetto all'instaurazione di una procedura di amministrazione straordinaria, l'aumento di capitale imposto dall'Isvap, si spiega dalla Consob, "rappresenta il punto centrale nell'ambito del piano di risanamento dell'impresa" richiesto dall'istituto che vigila sulle assicurazioni.

Nell'esame del quesito la Consob ha ricondotto il caso "all'ipotesi di un socio individualmente detentore di una partecipazione di controllo che riduce, nel contesto di un aumento di capitale, la propria partecipazione, mantenendola comunque al di sopra del 30%, a favore di un altro soggetto con cui stipula un patto parasociale". In questo senso l'obbligo di Opa potrebbe essere imposto nel caso in cui la detenzione congiunta da parte di Premafin e di Unicredit di una quota superiore al 30% del capitale di Fonsai possa implicare "una modifica sostanziale degli equilibri di governance dell'emittente quotato". (segue)

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