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Russia: Medvedev, pene piu' dure contro pedofili anche castrazione chimica

Esteri

Mosca, 15 mag. - (Adnkronos/Dpa) - Oltre 2.500 minori sono stati uccisi l'anno scorso in Russia e molti di questi bambini e bambine sono stati assassinati da pederasti. Per questo motivo e' previsto un inasprimento delle pene per i responsabili, compresa la castrazione chimica con farmaci che riducono i livelli di testosterone e, di conseguenza, il desiderio sessuale. "La pena deve essere la piu' dura possibile", ha affermato il presidente russo, Dmitri Medvedev, che firmera' le legge sulla castrazione chimica, chiarendo che si trattera' di un trattamento volontario.

Una legge che conta su una vasta approvazione, mentre i critici non ottengono ascolto. Tra gli scettici ci sono i medici, secondo i quali il sistema sanitario russo, in cronico deficit di finanziamenti, non puo' garantire un trattamento speciale di questo tipo. Secondo alcuni esperti, pero', i pederasti potrebbero facilmente decidere di sottoporsi alla castrazione chimica perche' il carcere per loro e' molto piu' duro che per altri criminali. Negli istituti di pena russi, spesso diretti con piglio brutale come ai tempi di Stalin, i pedofili sono considerati una preda.

In media non sopravvivono a condanne tra gli 8 e i 15 anni e spesso i quotidiani riferiscono che gli assassini dei pedofili non vengono condannati o ricevono pene lievi.

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