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Alle 12 l'affluenza è in calo dell'1%. La grande sfida in quattro città

Politica

Roma, 15 mag. (Adnkronos) - Seggi aperti da questa mattina per le elezioni amministrative. Sono 1.315 i comuni e 11 le province chiamati al voto.

Secondo i dati dell'affluenza alle urne disponibili sul sito del Viminale, alle 12 si è recato alle urne per le elezioni comunali il 13,38% degli aventi diritto, a fronte del 14,14% delle precedenti consultazioni omologhe.

Lieve calo nell'affluenza alle urne anche per le elezioni provinciali. In base ai dati del Viminale, alle 12 si è recato a votare il 9,37% degli aventi diritto contro il 10,94% delle precedenti consultazioni.

Milano: alle 12 affluenza alle urne del 12,16%

Lieve calo a Milano nel dato dell'affluenza, dove ha votato il 12,16% degli aventi diritto contro l'11,44% della scorsa tornata elettorale amministrativa.

Torino: affluenza comunali al 12,83%, lieve aumento su precedenti

L'affluenza alle urne per l'elezione del sindaco di Torino è aumentata sia pure di poco, rispetto alla volta precedente: i dati definitivi del sito del ministero dell'Interno indicano che il 12,83% contro il 12,11% degli aventi diritto è andato a votare.

Bologna: affluenza al 13,75%, in netto calo

In linea con la media nazionale, ma di molto inferiore alla tornata precedente, l'affluenza alle urne a Bologna per le elezioni comunali. Alle 12, il dato definitivo del Viminale indica che si è recato alle urne il 13,75% contro il 28,67% dell'elezione precedente.

Napoli: alle 12 ha votato il 12,19% degli aventi diritto

Alle 12 si è recato a votare per le elezioni comunali di Napoli il 12,19% degli aventi diritto. In occasione della precedente tornata elettorale, alla stessa ora, i votanti erano stati pari al 13,14%.

Considerando una volta sola gli enti interessati contemporaneamente a più tipi di consultazioni, il numero complessivo di elettori è di 12.794.652 di persone, di cui 6.149.956 uomini e 6.644.696 donne, e le sezioni sono in tutto 15.708.

Le urne resteranno aperte fino alle 22 di oggi e domani dalle ore 7 alle 15. Le elezioni comunali riguardano in particolare quattro grandi città: Milano, Napoli, Torino, Bologna. Al voto anche altri 26 capoluoghi: Novara, Savona, Varese, Rovigo, Trieste, Pordenone, Ravenna, Rimini, Arezzo, Grosseto, Siena, Fermo, Latina, Benevento, Caserta, Salerno, Barletta, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Cagliari, Carbon ia, Iglesias, Olbia e Villacidro. Le elezioni provinciali si svolgeranno a Vercelli, Mantova, Pavia, Treviso, Trieste, Gorizia, Ravenna, Lucca, Macerata, Campobasso, Reggio Calabria.

Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l'accertamento del numero dei votanti. Per l'eventuale turno di ballottaggio per l'elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci - se nessuno dei candidati raggiungerà il 50% più uno dei voti espressi - si voterà domenica 29 maggio sempre dalle ore 8 alle 22 e lunedì 30 maggio dalle ore 7 alle 15.

Anche in quel caso, ricorda il ministero dell'Interno, le operazioni di scrutinio avranno inizio nella stessa giornata di lunedì al termine delle votazioni e dell'accertamento del numero dei votanti. Il ministero dell'Interno gestirà, per quanto riguarda le elezioni provinciali, i dati di 9 province sulle 11 totali, in quanto le due del Friuli-Venezia Giulia saranno gestite direttamente dalla Regione.

Stessa modalità per le elezioni comunali: i dati relativi ai comuni delle regioni a statuto ordinario e quelli della Sardegna, saranno gestiti dalla Direzione centrale per i servizi elettorali mentre per Friuli-Venezia Giulia e il comune di Ayas in Val d'Aosta sarà pubblicato sul sito del ministero dell'Interno, un link ai servizi elettorali delle due regioni a statuto speciale.

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