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Hong Kong: Pil vola, ma fa paura bolla immobiliare

Economia

Pechino, 15 mag. - (Adnkronos) - La 'corsa' del Pil cinese continua a spingere la crescita di Hong Kong, ma proprio le iniezioni di capitale dalla 'madrepatria' potrebbero rivelarsi un problema per l'economia dell'ex colonia britannica. Sono valutazioni stimolate dalla diffusione degli ultimi dati sulla ripresa di Hong Kong, con un Pil aumentato nel primo trimestre del 7,2% su base annua (quando i piu' ottimisti non andavano oltre il 6,2%) e del 2,8% sul periodo ottobre-dicembre 2010. In altre parole, l'economia dell'ex colonia corre, spinta dai consumi privati e dagli investimenti cinesi, ma non e' chiaro in quale direzione.

I segnali positivi, Pil a parte, non mancano: il reddito reale - sottolinea l'osservatorio di 'Capital Economics' - e' tornato a crescere dopo un decennio di lenta perdita di potere d'acquisto, mentre la disoccupazione e' scesa al 3,4%, il livello minimo degli ultimi 13 anni. Va bene anche il turismo sulla scia degli arrivi dalla Cina, con visitatori sempre piu' affluenti e disposti a spendere.

A correre sono anche le esportazioni con un aumento fra gennaio e marzo 2011 del 14 per cento sul trimestre precedente. Il risultato e' un aumento del Pil che quest'anno potrebbe toccare il 6,5%. (Segue)

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