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Sardegna: allevamento cavallo sportivo in crisi, Regione corre ai ripari (2)

Economia

(Adnkronos) - L'allevamento in Sardegna nasce da una sperimentazione del Regio esercito alla fine del 1800. Il Regno sardo-piemontese, diventato Regno d'Italia, non aveva piu' cavalli dopo le guerre d'Indipendenza si trovo' quindi costretto ad acquistare all'estero un gran numero di equini. Per porre rimedio Vittorio Emanuele II decise di utilizzare la Sardegna, gia' nota per le sue grandi tradizioni allevatoriali, per incrementare la produzione per scopi bellici, e istitui', nel 1874 il Regio Deposito Stalloni di Ozieri.

I risultati non tardarono ad arrivare, con la produzione di soggetti eccellenti, versatili, agili e scattanti, ma soprattutto resistenti. E l'isola divenne leader nel Regno d'Italia per la produzione di cavalli, tanto che, nel 1921 per l'inaugurazione dell'ippodromo di Chilivani, nella piana di Ozieri, a riconoscimento della leadership sarda, arrivo' in Sardegna il re Vittorio Emanuele III.

Vi giunsero allevatori da tutta l'isola per far partecipare alle corse i loro cavalli e fu un successo per l'allevamento sardo, che impressiono' positivamente il re e il suo seguito.(segue)

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