Cerca

Strauss-Kahn, Ue: ''Nessun impatto su programmi per Grecia, Portogallo e Irlanda''

Economia

Bruxelles, 16 mag. - (Adnkronos/Ign) - L'arresto di Dominique Strauss-Khan ''non avrà alcun impatto sui programmi dell'Fmi'', ovvero sul pacchetto di aiuti alla Grecia, al Portogallo e all'Irlanda. La Commissione europea, tramite il portavoce del commissario agli Affari economici e monetari Olli Rehn, si dice ''fiduciosa che ci sarà una continuità totale non solo per quanto riguarda le operazioni - ha affermato il portavoce Amadeu Altafaj - ma anche per quanto riguarda il processo decisionale" del Fondo monetario internazionale.

Con riferimento ad alcuni "titoli allarmistici" apparsi sulla stampa, il portavoce dell'esecutivo di Bruxelles ha affermato: "Voglio rassicurare i mercati, l'opinione pubblica ed i giornalisti che è fuori questione che le decisioni in corso saranno modificate e che ci sarà un impatto sui programmi approvati" per Grecia, Irlanda e Portogallo e "per quelli fuori dall'area euro". "L'Fmi - ha insistito Altafaj - è stato e resta un'istituzione forte, che assicurerà continuità, non c'è nessuna ragione di avere dubbi sulla continuità degli sforzi".

Il portavoce ha poi definito il numero due del Fondo, che sostituisce Strauss-Kahn, John Lipsky, "un uomo capace, di grande esperienza, globalmente riconosciuto come un forte economista".

Ma sulla successione si preannuncia una lotta. Berlino punta su un europeo. "Nella situazione attuale in cui il Fondo è impegnato nel gestire le crisi nella zona euro, sussistono valide ragioni per trovare un buon candidato europeo", ha affermato Steffen Seibert, portavoce del cancelliere tedesco Angela Merkel.

In ogni caso, "il governo ritiene che in questo momento ogni discussione sul possibile successore sia inappropriata" ha aggiunto, assicurando che il Fondo monetario internazionale "sarà in grado di svolgere il suo ruolo nella risoluzione dei problemi finanziari globali e in particolare nei problemi della zona euro, dove svolge un ruolo veramente importante, senza alcuna limitazione".

All'insegna della rassicurazione anche il ministro degli Esteri italiano Franco Frattini. "Il fondo è istituzione importante che continuerà a funzionare regolarmente - ha detto il titolare della Farnesina intervenendo alla 'Telefonata' di Maurizio Belpietro - Crea problemi negli equilibri politici interni alla Francia. Non deve allarme paesi come la Grecia che stiamo aiutando a uscire dalla crisi".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog