Cerca

Moto: Ancma, incomprensibile estensione imposta trascrizione provinciale

Economia

Milano, 16 mag. (Adnkronos) - Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo 6 maggio 2011 n. 68, sono state introdotte nuove disposizioni in materia di autonomia di entrata di regioni e province. In particolare all'art. 17, punto 7, comma c) vengono indicati come possibile oggetto dell'imposta di trascrizione provinciale anche i motocicli eccedenti una determinata potenza non meglio specificata. "Non si comprende la logica di imporre un nuovo tributo, nel prossimo futuro, ad un settore gia' fortemente colpito dalla crisi del mercato che dal 2007 al 2010 ha visto una contrazione di volumi pari al -30%" dichiara Corrado Capelli, presidente di Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori)

"In un momento in cui si stanno facendo tutti gli sforzi possibili per recuperare terreno sembra incredibile che si vogliano ulteriormente penalizzare in prospettiva anche i clienti delle 2 ruote. Stiamo gia' subendo i contraccolpi negativi dell'aumento continuo delle tariffe assicurative e dei carburanti - prosegue il presidente - e non e' proprio il caso di aumentare la pressione fiscale. Fra l'altro l'imposta di trascrizione provinciale, che non esiste in nessun altro Paese europeo, va versata anche quando si vende un veicolo usato e quindi va a danneggiare anche il mercato dell'usato mettendo in notevole difficolta' la gestione dei concessionari del settore, che gia' affrontano una situazione critica".(segue)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog