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Nucleare: Pes (Pd), da Sardegna schiaffo a politica energetica governo

Economia

Roma, 16 mag. - (Adnkronos) - ''Il clamoroso trionfo del 'Si' al referendum regionale contro il nucleare, con un quorum che ha superato la soglia del 33 per cento, e' una bella vittoria per la Sardegna e per i sardi che hanno saputo, forse per la prima volta in maniera cosi' compatta e massiccia, esprimersi in difesa della propria terra''. Lo ha dichiarato Caterina Pes, deputata sarda del Pd.

''Questa e' la vittoria - prosegue Pes - da cui dobbiamo ripartire per mettere al centro delle nostre politiche l'ambiente e lo sviluppo sostenibile. Abbiamo lanciato uno splendido segnale al governo di centrodestra sulla politica energetica che deve puntare sulle fonti rinnovabili e lo deve fare in maniera saggia e oculata. Possiamo, per una volta, essere la bussola per l'Italia intera, che potrebbe essere chiamata alle urne il 12 e 13 giugno per il referendum abrogativo sul nucleare. Non abbassiamo la guardia - rileva Pes -perche' quella consultazione potrebbe essere la pietra tombale per l'atomo italiano''.

Pes conclude definendo ''scorrette'' le dichiarazioni del governatore Ugo Cappellacci, ''che sta maldestramente tentando di appuntare i meriti della vittoria al bavero della sua giacca, scopertosi tardivamente un ribelle rispetto alle scelte calate dall'alto'', conclude la deputata.

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