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Fassino eletto al primo turno: ''Grazie, sarò sindaco di tutta la città e di tutti i torinesi''

Politica

Torino, 16 mag. (Adnkronos/Ign) - "Grazie". E' la prima parola che il neo sindaco di Torino Piero Fassino ha pronunciato incontrando la stampa. Quando sono state scrutinate 700 sezioni su 919 Fassino ha il 59,9% dei voti. Molto staccato il candidato del centrodestra Michele Coppola con il 27,0% mentre a Vittorio Bertola del Movimento 5 Stelle va il 5,0% e ad Alberto Musy del Terzo Polo il 4,8%.

"Grazie è la parola che mi sento di pronunciare con maggiore convinzione - ha detto Fassino senza nascondere la commozione - perché provo un sentimento di grande gratitudine sia nei confronti dei torinesi che con oltre il 60% di partecipazione al voto hanno dato a queste elezioni un significato di partecipazione democratica sia nei confronti di quanti mi hanno scelto nonostante la frammentazione di 12 candidati sindaci e 37 liste. Il risultato di oggi rappresenta l'identificazione della città nella mia candidatura - ha aggiunto Fassino - pertanto è un risultato di cui sento la responsabilità perché è carico di aspettative e mi sprona ancora di più a interpretare il ruolo di sindaco come sindaco di tutta la città e di tutti i torinesi".

"Ogni mia energia da qui in avanti - ha proseguito - sarà impegnata nel realizzare il bene di Torino e nel rappresentare in modo più adeguato e più alto le esigenze, le aspettative, le domande e le speranze della città".

Ringraziando poi i partiti che lo hanno sostenuto, a cominciare dal Pd, Fassino ha voluto ringraziare il sindaco uscente Sergio Chiamparino e la moglie Anna per il sostegno che gli hanno dato, oltre a tutte le persone, volontari e non, che in questi mesi hanno lavorato a fianco a lui.

In particolare, ricordando l'impegno di Chiamparino, Fassino ha sottolineato: "E' un grande sindaco che ha restituito ai torinesi l'orgoglio di esserlo ed io gli sono grato per il sostegno fraterno che mi ha assicurato fin dal primo giorno della mia candidatura e per la fiducia con cui mi ha spronato e accompagnato in questa sfida".

Fassino si è anche congratulato con Giuliano Pisapia "per il risultato davvero straordinario che a Milano sta conseguendo". E' stato lui stesso a rendere nota una "telefonata straordinariamente calorosa" con il candidato sindaco del centrosinistra del capoluogo lombardo.

Mentre lui una telefonata di congratulazioni l'ha ricevuta da parte di Michele Coppola. ''Lo ringrazio di questo atto di sensibilità e di civiltà - ha detto - che corrisponde, peraltro, al tono civile con cui tutta la campagna elettorale si è svolta a Torino".

''Da domani sarò al lavoro per definire il progetto per il futuro di Torino per il prossimo decennio - ha sottolineato ancora il neo sindaco incontrando la stampa - L'impegno è dare ai cittadini di questa città una guida solida, autorevole, forte, che sia all'altezza delle aspettative torinesi".

"Questo voto dimostra che sta cambiando nel profondo lo scenario politico nel Nord e in Italia - ha poi commentato - Questo voto non resterà certamente senza conseguenze anche perché Berlusconi ha voluto politicizzarlo e adesso qualche conseguenza la dovrà trarre. Questo voto dimostra che centrosinistra e Pd sono in grado di rappresentare le domande e le istanze del Nord e di essere forza che può ambire a governare il Paese".

Un lungo applauso e il nome scandito a più voci ha accolto Piero Fassino a piazza Palazzo di città, sulla quale si affaccia Palazzo Civico. Circondato da militanti e sostenitori con bandiere del Pd, il neo sindaco è stato acclamato dalle centinaia di torinesi radunati in piazza per festeggiare la vittoria.

Dopo essere salito al primo piano di Palazzo Civico, scortato da due ali di folla festeggianti, Fassino ha raggiunto il primo cittadino Chiamparino. Dopo un abbraccio affettuoso i due si sono affacciati dal balcone del municipio per salutare la folla sottostante.

"Piero ha cominciato questa sfida sapendo che era un'avventura complessa, ma è sempre stato guidato da una grande passione e oggi la gioia sta nel fatto che mi pare si possa dire che questa passione è stata ricambiata con il voto" ha commentato la moglie Anna Serafini.

"Mi fa piacere vederlo sereno - ha detto - è stata una campagna straordinaria soprattutto per il rapporto con i cittadini torinesi, ed è una grande gioia poter dire che Torino con questo voto ha dimostrato non solo di dar valore a quanto è stato fatto in questi anni ma nello stesso tempo di non essere una città ripiegata su se stessa ma che guarda con determinazione al futuro".

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