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Immigrati: ad Andria truffa su regolarizzazioni, arrestato tunisino

Cronaca

Andria, 17 mag. - (Adnkronos) - Adescava gli stranieri, prevalentemente nordafricani, e si faceva consegnare 3.500 euro per ciascuna pratica, rilasciando false attestazioni di avvio della procedura di regolarizzazione sul territorio nazionale. Un uomo di 49 anni, Lofti Ferjani, tunisino, regolare sul territorio nazionale, e' stato arrestato questa mattina ad Andria dai carabinieri della Compagnia della citta' federiciana con le accuse di truffa aggravata e falsita' materiale e falsita' ideologica.

L'arresto e' avvenuto in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Trani. Le indagini sono partite dalle denunce presentate da due vittime del raggiro. Confrontandosi tra di loro e con altri connazionali hanno scoperto l'inganno. L'uomo, sfruttando la procedura prevista dalla legge 102 del 3 agosto 2009, che consentiva di regolarizzare gli stranieri gia' presenti in Italia, facendo emergere dal lavoro irregolare numerose colf e badanti, ha truffato i due stranieri con lo stesso stratagemma. Ma le vittime potrebbero essere molte di piu'.

Il 49enne, nel settembre 2009, dopo aver 'agganciato' in due differenti circostanze i connazionali, ha riferito loro di essere in grado di regolarizzare la loro posizione in Italia facendo da intermediario con alcuni datori di lavoro disposti ad assumerli in cambio di 3500 euro. Ferjani, quindi, in un primo momento ha riscosso 1.700 euro per l'avvio della pratica e successivamente, in un secondo incontro, il saldo con la consegna della ricevuta che attestava l'invio telematico alle Autorita' competenti della domanda di regolarizzazione. (segue)

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