Cerca

Arte: Galan, valorizzare la Venere di Morgantina portandola fuori dalla Sicilia

Cultura

Aidone (En), 17 mag. - (Adnkronos) - Torna finalmente a casa la tanto attesa Venere di Morgantina. Dopo trent'anni di assenza oggi la dea e' stata esposta al pubblico nel museo archeologico regionale di Aidone. Per la prima uscita pubblica della preziosa statua di epoca ellenistica presenti il ministro dei Beni culturali Giancarlo Galan, il governatore Raffaele Lombardo, il console generale Usa a Napoli, Donald Moore, il consigliere del presidente della Repubblica per il Patrimonio artistico, Luis Godart e il senatore Francesco Rutelli che da ministro dei Beni culturali attivo' le procedure per la restituzione della statua che era esposta nel Paul Getty Museum di Malibu' che l'acquisto' nel 1988 acquistandola per 18 milioni di dollari. Ora torna ''al suo posto, nel luogo dove era stata sottratta'' spiega il console Donald Moore affermando che la restituzione della dea e' ''il segnale evidente dell'amicizia che esiste tra l'Italia e gli Stati Uniti''.

''Questo contesto e' molto bello ma la dea deve essere conosciuta anche fuori dalla Sicilia, solo cosi' si puo' valorizzarla''. E' quanto afferma il ministro dei Beni culturali Giancarlo Galan ipotizzando di portare le Venere in una esposizione al Quirinale che gia' l'avrebbe chiesta: ''Spostarla dalla Sicilia -aggiunge il ministro - non significa mortificare il territorio anzi il contrario. Si potrebbe -aggiunge- lasciarla in questi posti nei periodi di maggiore turismo e farla viaggiare nei periodi con meno flusso ''.

A chi gli fa notare che gli spostamenti di un'opera d'arte cosi' grande potrebbero essere pericolosi, il ministro risponde che ''la tecnologia moderna aiuta molto''. Sulle operazioni per far rientrare dall'estero i tesori trafugati grande sintonia con l'ex ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli con il quale e' d'accordo anche sulla possibilita' di cambiare la legislazione per cui, chi ruba un'opera d'arte sia punito. ''Quanti beni stanotte saranno trafugati? Nessun giorno di carcere per chi compie questi reati -sottolinea il ministro- E' un dovere morale avere una legge seria che difenda il nostro patrimonio culturale. L'Italia -conclude- deve capire che la piu' potente arma di seduzione e' il suo patrimonio culturale''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog