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Latina: Pennacchi, pochi voti a fasciocomunisti? in citta' non pronti a cambiamento

Politica

Latina, 17 mag. - (Adnkronos) - "La citta' forse non era pronta a un cambiamento cosi' forte". Cosi' lo scrittore Antonio Pennacchi, promotore della lista Pennacchi per Latina-Fli commenta all'ADNKRONOS i risultati elettorali alle elezioni amministrative nel capoluogo pontino. Consensi che per Filippo Cosignani, candidato sindaco della lista lanciata dallo scrittore vincitore del Premi Strega che vedeva insieme futuristi e fasciocomunisti, non sono andati oltre l'1,05%. "Un risultato - dice Pennacchi - che va visto in termini piu' ampi e quello che i risultati nazionali hanno mostrato ieri e' il crollo dei partiti".

"Ieri abbiamo assistito - spiega Pennacchi - a quello che in scienze delle costruzioni si chiama lo snervamento, i primi sassolini che si staccano immediatamente prima del crollo. Un crollo non solo del berlusconismo ma dei partiti in generale. Quello che e' succeso a Milano e Napoli va al di la' dei partiti. Anzi c'e' da chiedersi come mai sia arrivato cosi' tardi. Non faccio il politicante, sono un poeta civile ma posso dire che il vecchio mondo e' finito"

"Il Paese va rifondato e per fare questo serve un nuovo patto sociale forte, collettivo, una nuova unita' nazionale di popolo. Io ho proposto delle idee e l'unica proposta rimane la mia", conclude.

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