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Bce: con Draghi presidente due italiani nel board, ma la Francia si oppone (2)

Economia

(Adnkronos) - L'economista tedesco ritiene che una situazione del genere non sarebbe per niente anomala visto che "i membri del board dovrebbero essere indipendenti dal paese di provenienza" e che i mandati del comitato esecutivo della Bce "non vengono stabiliti in base al passaporto". Per Gros e' infatti un ottimo segnale che il governo tedesco abbia sostenuto un candidato di un'altra nazionalita':"ha prevalso il buon senso" spiega.

Bini Smaghi, d'altronde, fa sapere che al momento non pensa a dare le dimissioni. "Il mio mandato scade nel 2013, ho in programma di continuare. I miei progetti sono qui" dichiarava qualche giorno fa. E' non potrebbe essere sollevato dall'incarico visto che lo statuto della Bce lo prevede solo in caso di scorrettezze gravi e non e' questo il caso dell'economista italiano. Ma, da qualche giorno, Bini Smaghi, verrebbe indicato come uno dei piu' 'papabili' successori di Draghi alla carica di governatore della Banca d'Italia.

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