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Napoli: De Magistris, mi sento piu' Masaniello che Robespierre, sono un garantista

Politica

Roma, 18 mag. (Adnkronos) - ''Napoli ha scritto una pagina storica, piu' importante di quella di Milano, di un nuovo modo di fare politica. Ho avuto tutti contro: Morcone, Lettieri, Mastella hanno usato tutti i mezzi per danneggiarmi. ma ce l'ho fatta e ora vedo intorno a me un entusiasmo che mi commuove''. Lo afferma in una intervista al 'Messaggero' Luigi de Magistris sottolineando che Napoli non ha bisogno di sceriffi e io non sono uno sceriffo. Napoli vuole dirigenti dalle mani pulite che rappresentino l'etica pubblica. Piu' della parola legalita' mi piacciono le parole diritti e giustizia''.

Ma, si sente piu' Masaniello o Robespierre?. Mi sento piu' ''Masaniello - ha aggiunto de Magistris - Io non sono un giustizialista, ho una cultura garantista: nella mia esperienza da magistrato ho usato pochissimo le richieste di misure cautelari. E so coniugare benissimo la prola liberta', per questo chiedo il voto ai moderati e ai liberali''. Quanto alla 'chiusura' nei confronti dei partiti de Magistris sottolinea che ''la citta' ha bisogno di smaltire i rifiuti e di riparare le buche delle strade, non ha bisogno dei partiti. Napoli puo' esplodere - evidenzia - e serve una persona che sappie mediare i conflitti sociali, parlando sia con gli imprenditori sia con i centri sociali''.

Infine il rapporto con l'Idv.''Devo dare atto all'Italia dei valori - afferma -del sostegno, ma io non voglio essere il sindaco dell'Idv. Adesso - aggiunge - ho solo un sogno, fare il sindaco di Napoli e per farlo - conclude - bisogna fare un passo indietro rispetto ai partiti''.

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