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Enel: assessore Ciambetti, con blocco Porto Tolle a rischio ripresa non solo in Veneto

Economia

Venezia, 18 mag. - (Adnkronos) - ''Incredulita' ma anche amarezza: c'e' il rischio concreto di un blocco degli investimenti per la realizzazione della centrale di Porto Tolle, un blocco inspiegabile che comporta gravissimi danni all'economia e alla societa' veneta, con perdite secche di posti di lavoro e gravi danni per le imrpese''. L'assessore regionale agli enti locali e al bilancio del Veneto, Roberto Ciambetti, commenta cosi' le notizie relative alla pronunciamento del Consiglio di Stato che accogliendo un ricorso di associazioni ambientaliste nei fatti ''pone le basi per uno stop dei cantieri dagli esiti imprevedibili - spiega Ciambetti - con effetti paradossali''.

''Non stiamo parlando di una centrale nucleare a rischio tsunami, bensi' di un impianto destinato a produrre energia in maniera sicura, un impianto gia' approvato e finanziato sin dal 2009 dall'Unione Europea e quindi in sintonia con gli standard, la sensibilita' e le strategie comunitarie'', aggiunge.

''Lo stop per la centrale di Porto Tolle avrebbe esiti esiziali e drammatici per l'economia veneta: si e' calcolato che questa struttura potrebbe da sola produrre oltre il 30 per cento del fabbisogno di energia in Regione, contribuendo cosi' ad abbattere in maniera decisa il costo della bolletta energetica, portando in Veneto strutture all'avanguardia e tecnologie avanzate legate al ciclo della lavorazione del carbone pulit'', avverte l'assessore regionale. (segue)

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