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Thyssen: Fismic, impegni disattesi da governo e enti locali per Terni

Economia

Roma, 18 mag. - (Adnkronos) - ''Per la vicenda ThyssenKrupp, abbiamo chiesto un incontro urgente al ministero dello Sviluppo Economico affinche' il nodo della competitivita' della produzione nel sito ternano venga stavolta definitivamente risolto e perche' in quella sede si possa aprire un tavolo con la multinazionale''. Lo afferma il Segretario Generale della Fismic, Roberto Di Maulo, il quale sottolinea anche come ''negli anni scorsi, a conclusione della vertenza per impedire la chiusura del Magnetico in Italia e del sito di Torino furono raggiunti accordi di programma. Accordi che dovevano assicurare la competitivita' della produzione nel sito ternano attraverso infrastrutture di collegamento autostradale e ferroviario, il potenziamento della centrale elettrica e il mantenimento di tariffe agevolate''.

''Ma tutti questi impegni presi da governo ed enti locali -aggiunge Di Maulo- sono rimasti disattesi e cio' e' particolarmente grave, in vista anche della ricerca di un partner per gli impianti italiani. Senza contare che il settore dell'acciaio e' un settore strategico per il Paese, molto piu' di quello alimentare. E sarebbe - sottolinea poi il leader Fismic - il terreno ideale per sperimentare le idee del ministro Giulio Tremonti sull'intervento dello Stato sull'economia''.

''C'e' da rilevare -afferma infine il Segretario generale- che ThyssenKrupp, nonostante la crisi economico-finanziaria mondiale, non e' una societa' in passivo, ma ha continuato a fare profitti in tutta questa fase. La decisione assunta, di scorporare e alienare, il settore inox e quello automotive dalla multinazionale rischia pertanto di porre incognite pesanti sui siti produttivi esistenti nel nostro Paese, a partire dalle storiche acciaierie ternane''.

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