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Immigrati, Bagnasco a Lampedusa: ''L'Europa potrebbe fare molto di più''

Cronaca

Lampedusa, 18 mag. (Adnkronos) - Un lungo applauso, una vera e propria ovazione e lo sventolio di bandierine dei bambini della scuola elementare di Lampedusa ha accolto il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, oggi in visita a Lampedusa.

"L'Italia ma anche l'Europa si devono ricordare di Lampedusa", ha detto Bagnasco al suo arrivo. "Quest'isola - ha poi aggiunto - la dobbiamo rincuorare ma anche ringraziare".

La prima tappa della sua visita è stata alla parrocchia di Lampedusa dove ha celebrato la Santa Messa. ''Essere davanti a situazioni umane gravi, come tutte quelle persone che scappano dai loro Paesi per un domani migliore - ha detto durante l'omelia - è un appuntamento al quale la storia chiama l'Europa per misurare sé stessa, per verificare le proprie intenzioni e per costruire il suo volto nel mondo''.

"Sono venuto qui a Lampedusa - ha continuato - per incrociare il vostro sguardo e dirvi grazie per l'esempio di accoglienza cristiana che date, gesti concreti fatti seconfo le vostre possibilità. Un esempio per tutti, specialmente per quanti parlano molto e fanno poco".

"L'Europa - ha osservato Bagnasco - ha una grande opportunità di crescere sulla via della vera unità che è ben più profonda della via dell'unificazione. Quest'ultima tocca le giuste e necessarie procedure, quella dell'unità invece plasma l'anima dei popoli e fa sentire tutti provenienti da radici comuni".

"Da parte mia vi rivolgo un abbraccio affettuoso a tutta la comunità di Lampedusa, tanto più che in questo momento ci si deve accorgere che i confini degli Stati sono i confini dell'Europa e che ciò che accade in un punto ha riflessi su tutto", ha detto.

Per l'emergenza immigrati a Lampedusa sono necessarie "risposte immediate con interventi più articolati che richiedono prospettive più ampie e risolutive", ha detto Bagnasco. Poi, uscendo dalla chiesa al termine della messa, ha sottolineato: ''L'Europa potrebbe fare anche molto di più''.

Dopo la celebrazione il cardinale ha incontarto i rappresentanti delle forze dell'ordine e del volontariato che da mesi stanno seguendo l'emergenza immigrati a Lampedusa. "Siete degli 'angeli della terra', siete l'espressione dello spirito di umiltà, dedizione e sacrificio che - ha ricordato - fanno parte del Dna della nostra gente".

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