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Napoli: De Piscopo, basta brindisi, chi sara' eletto si accolli responsabilita'

Politica

Napoli: 18 mag. - (Adnkronos) - "Ho visto i due candidati brindare per il risultato ottenuto al primo turno, ma non sanno a cosa vanno incontro". Ci scherza su, Tullio De Piscopo, cantante e percussionista napoletano con alle spalle oltre 30 anni di carriera. Poi spiega all'ADNKRONOS qual e' lo scenario che si persenta davanti a Gianni Lettieri e Luigi de Magistris, i due sfidanti al ballottaggio che tra due domeniche decidera' chi sara' il prossimo sindaco di Napoli: "Meno brindisi, e piu' impegno ad accollarsi le responsabilita' che il ruolo di sindaco prevede. A partire dall'emergenza rifiuti: bisogna avviare immediatamente la raccolta differenziata, e su questo la competenza ce l'ha il Comune, non la Provincia o la Regione".

La partita tra i due candidati, spiega De Piscopo, si giochera' sul tema rifiuti: "La lotta e' tutta li', bisogna che chi verra' eletto sappia avviare la differenziata che non e' stata fatta fino ad oggi". Ma tra i due, il musicista napoletano non ha una preferenza precisa: "non si puo' dire adesso chi sia il migliore. Troppe volte siamo stati fregati, le capacita' si vedranno una volta che il nuovo sindaco sara' eletto. Magari sono entrambi bravissimi, o entrambi incapaci. Ma chiunque sia dei due, si dovra' rendere conto della responsabilita' enorme alla quale va incontro, nessuno pensi di andare in carrozza a Palazzo San Giacomo per un brindisi".

La necessita' di una svolta nell'amministrazione del Comune, secondo De Piscopo, si incrocia con il deludente risultato del Pd al primo turno: "Il crollo del Partito democratico e' normale, se consideriamo quello che ha fatto negli ultimi 20 anni circa. In questo periodo hanno avuto il Comune, la Regione, e sono stati malgovernati: inizialmente e' stato fornito alla cittadinanza uno specchietto per le allodole, ma bastava entrare nei vicoli dei Quartieri e succedeva di tutto. Anche la questione delle primarie e' costata tanto al Pd", aggiunge.

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