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Bari: sequestrati 50 mila pezzi di ricambio della 'Vorwerk' contraffatti (2)

Cronaca

(Adnkronos) - L'inchiesta, denominata 'Elfo' e avviata circa due settimane fa dalla Procura di Bari, parte proprio da una denuncia di dirigenti milanesi della societa' tedesca che informati dell'esistenza del punto vendita barese, che riparava e vendeva loro prodotti con marchio falso e senza autorizzazione, erano giunti nel capoluogo e avevano acquistato un pezzo di ricambio. Poi si erano rivolti alla Guardia di Finanza per denunciare l'accaduto. Questa segnalazione ha dato l'avvio alle indagini che hanno portato ad individuare l'arrivo, nel porto di Taranto, di un container dove erano stivati oltre 50mila prodotti contraffatti, per un valore di circa 200mila euro, proveniente dalla Cina, commissionato dall'imprenditore barese e diretti nei suoi depositi di Bari e Modugno.

In seguito altri prodotti sono stati sequestrati anche nei due punti vendita e assistenza di elettrodomestici a Bari e Bitonto. Grazie alla perfetta contraffazione l'imprenditore era diventato, soprattutto grazie alla vendita on-line, uno dei piu' importanti grossisti dei pezzi di ricambio Vorwerk non solo in Italia, ma anche all'estero. I prodotti erano praticamente identici, ma quelli falsi oltre che violare i diritti di proprieta' intellettuale, sono potenzialmente pericolosi per il consumatore. I pezzi sono totalmente privi del codice di conformita' alla normativa sulla sicurezza.

I rischi di incidenti domestici, quindi, assolutamente possibili. Non esisteva certificazione, ma la garanzia dell'imprenditore che s'impegnava personalmente a sostituire o riparare il pezzo mal funzionante. Non e' escluso, anche, che il ricettatore barese assemblasse i vari pezzi contraffatti e vendesse gli stessi elettrodomestici, aumentando cosi' la pericolosita' del prodotto totalmente falso. L'inchiesta prosegue ora per ricostruire l'intera filiale commerciale, per capire se l'imprenditore si avvaleva solo della complicita' della sua famiglia o di altre persone ancora non individuate, nonche' per verificare la conformita' dei prodotti sequestrati agli standard di sicurezza previsti dalla Comunita' europea.

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