Cerca

Napoli: 'ciclone' De Magistris agita Pdl, partito guarda a moderati e astensionisti

Politica

Roma, 18 mag. (Adnkronos) - Napoli dolce e amara per il Pdl. I vertici locali pensavano di farcela al primo turno, ma visto il quadro nazionale non certo entusiasmante, tutto sommato il partito ha retto, confermando il trend delle ultime regionali, come ci tine a sottolineare Nicola Cosentino, che non vuol sentir parlare di risultato inferiore alle aspettative. Certo, i malumori restano, sull'incisivita' del candidato Gianni Lettieri, che, numeri alla mano, ha ottenuto meno voti delle liste, dimostrando di non avere quell' 'effetto traino' necessario per spiccare il volo da solo.

Cosentino getta acqua sul fuoco e confida nella vittoria, consapevole che il suo 'contributo elettorale' sara' decisivo anche al secondo round, ma con l'apporto del voto moderato terzopolista: ''La coalizione di centrodestra, senza i tradizionali alleati, ha raggiunto il 44,5%. Un risultato che migliora di 5 punti percentuali rispetto a quello delle ultime regionali' e fa ben sperare, dandoci fiducia per il governo della citta'''.

Silvio Berlusconi sa benissino che strappare Napoli al centrosinistra significa tantissimo per salvare la faccia e rilanciare. Ancora non ha deciso se fara' comizi elettorali nel capoluogo campano, sempre alle prese con l'emergenza rifiuti. Alla Mostra d'Oltremare non ha soddisfatto tutti l'intervento conclusivo di Lettieri e in tanti si attendono un cambio di registro per incrementare il vantaggio iniziale e distaccare Luigi De Magistris quel tanto per stare tranquilli. La strategia pidiellina, raccontano, punta su due mosse: innanzitutto ripescare il 6% dei napoletani che hanno disertato le urne, poi parlare ai moderati, molti dei quali al primo turno hanno votato il candidato del Pd Morcone e storcono il naso difronte agli estremismi di De Magistris. (segue)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog