Cerca

Strauss-Kahn: la difesa ha chiesto arresti domiciliari a Manhattan

Esteri

New York, 19 mag. (Adnkronos) - Gli avvocati difensori di Dominique Strauss-Kahn hanno chiesto nuovamente, ieri, il rilascio su cauzione del loro assistito, dopo che il giudice Melissa Jackson lunedi' aveva respinto una prima proposta accompagnata da una offerta di cauzione di un milione di dollari.

La seconda proposta, formulata dall'avvocato Shawn Naunton dopo che ieri Strauss-Kahn ha rinunciato al suo dirito a essere estradato in Francia e garantito di non voler lasciare gli Stati Uniti senza l'autorizzazione del tribunale, consiste nella richiesta di arresti domiciliari a Manhattan, con un braccialetto di controllo elettronico, e nel pagamento di una cauzione di un milione di dollari.La richiesta sara' discussa in un'udienza fissata per le 2.15 di questo pomeriggio (le 20.15 in Italia) dal giudice Michael Obus della Corte suprema di Manhattan.

Strauss-Kahn, detenuto nel carcere di Rikers Island, nell'East River, dove dispone di una ala tutta per se, di un televisore nella sua cella, e dove puo' fare moto all'aria aperta per un'ora al giorno, ha gia' consegnato il suo passaporto all'ufficio del procuratore. Domani Strauss.Kahn tornera' in tribunale, di fronte al 'Gran Jury' che decidera' se vi sono sufficienti elementi per formalizzare le accuse.

Ieri, la donna che ha denunciato Strauss-Khan, una cameriera di 32 anni dell'hotel Sofitel di Manhattan, ha testimoniato a sua volta di fronte a un Grand Jury. La sua audizione non e' stata completata ieri e dovra' tornare, forse gia' oggi, scrive il New York Times

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog